Che cosa significa ciò, che noi godiamo tutti dell’uguaglianza dei diritti politici? Solo questo, che lo Stato non si fa alcun riguardo per la mia persona, che io sono per esso, come ogni altro, solo un uomo, senza avere un altro significato che gli si imponga. Io mi impongo ad esso non come un nobile, figlio di un aristocratico, o magari come erede di un funzionario, il cui ufficio mi appartenga ereditariamente ([…]). Ora, lo Stato ha una quantità innumerevole di diritti da conferire, per esempio il diritto di capitanare un battaglione, una compagnia, il diritto di far lezione all’università ecc.; li ha da conferire perché sono suoi, cioè diritti dello Stato o diritti politici. Al riguardo gli è indifferente a chi essi siano conferiti, purché il destinatario adempia i doveri che scaturiscono dai diritti concessi. Per lo Stato noi andiamo tutti bene e siamo tutti – uguali, l’uno non è più o meno importante dell’altro. Chi riceva il comando dell’esercito mi è indifferente, dice lo Stato sovrano, purché il prescelto sia all’altezza del compito. L’uguaglianza dei diritti politici ha pertanto il senso che ognuno può accaparrarsi ogni diritto che lo Stato ha da conferire, purché risponda alle condizioni all’uopo richieste, condizioni che vanno cercate ogni volta solo nella natura del diritto, non nella preferenza per una determinata persona (persona grata).
Il desiderio dell'intero ⋯
Questo è dunque il motivo per cui noi cerchiamo l'altra metà: per ricostituire la nostra natura originaria e guarire la ferita che ci ha resi incompleti.
Platone Simposio
Filosofia, Classici
Funzione politica del mito ⋯
Il mito non è una spiegazione razionale del mondo ma una tecnica di organizzazione sociale che trasforma la forza bruta in autorità legittima attraverso il racconto della fondazione.
Ernst Cassirer Il mito dello Stato
Filosofia, Politica
L'intuizione oltre i limiti della ragione ⋯
Io, un tempo, credevo solo a ciò che era osservabile, ripetibile, dimostrabile, e avevo una grande fiducia in questo metodo di accettazione o rifiuto di conoscenza. Sennonché a un certo punto mi sono accorto che con la razionalità si può anche accumulare una grande conoscenza ma non si può riuscire a essere felici (…) La consapevolezza dell'anima può arrivare attraverso o un'esperienza diretta o un'esperienza di trascendenza, o attraverso un'esperienza che porta ad aprire la propria capacità intuitiva, cioè partendo dal presupposto che ogni essere umano, nessuno escluso, è dotato per natura di una capacità intuitiva che potenzialmente gli può consentire l'accesso a qualunque conoscenza.
Franco Battiato Intervista
Spiritualità, Musica d'autore, Intervista
Un'inquietudine perpetua dell'anima ⋯
Sento qualcosa di insaziato nel mio cuore, sempre.
Francesco Petrarca Canzoniere
Poesia del '300, Lirica amorosa, Sonetto
Il rispetto di sé genera rispetto ⋯
Se vuoi essere rispettato dagli altri, la cosa più grande è rispettare te stesso. Solo in quel modo, solo con il rispetto di te stesso tu obblighi gli altri a rispettarti.
Fëdor Dostoevskij L'umiliato e offeso
Letteratura russa del xix secolo, Aforisma sulla crescita personale, Romanzo sociale
La Repubblica di Platone
Descrizione: Quest’opera fondamentale della filosofia occidentale esplora la natura della giustizia e la struttura dello stato ideale. Platone argomenta a favore di una società basata sulla meritocrazia, dove i ruoli e le funzioni sono assegnati in base alle capacità e alla saggezza individuale, piuttosto che alla nascita o alla ricchezza. La sua visione di un governo dei filosofi-re e di una stratificazione sociale funzionale rispecchia l’idea che lo Stato debba conferire diritti in base alla natura del diritto e alla capacità di adempiere ai doveri, senza preferenze per una determinata persona, promuovendo un’uguaglianza di opportunità funzionale al bene comune.
Del contratto sociale di Jean-Jacques Rousseau
Descrizione: Rousseau indaga i fondamenti della legittimità politica e l’origine dell’autorità statale. L’autore propone un contratto sociale in cui gli individui cedono i loro diritti naturali per acquisire diritti civili, diventando parte di una volontà generale che mira al bene comune. Il concetto di uguaglianza dei diritti politici è centrale, poiché tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge e hanno il diritto di partecipare alla sovranità, purché adempiano i doveri che ne derivano. L’opera di Rousseau è essenziale per comprendere la natura dei diritti che lo Stato conferisce e il principio di un’uguaglianza che va oltre il privilegio ereditario.
Il Principe di Niccolò Machiavelli
Descrizione: Quest’opera classica della filosofia politica analizza i meccanismi del potere, la conquista e il mantenimento dello stato. Machiavelli si concentra sull’efficacia dell’azione politica e sulle qualità che un principe deve possedere per governare, spesso suggerendo che l’abilità e la virtù (nel senso di virtù romana, ovvero la capacità di agire efficacemente) siano più importanti dell’origine o della moralità. La sua visione pragmatica si allinea con l’idea che per lo Stato sia indifferente a chi essi siano conferiti, purché il destinatario adempia i doveri, enfatizzando la funzionalità e la capacità nel ricoprire ruoli politici, al di là di qualsiasi privilegio di nascita o status.

























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