Egon Schiele ⋯ Cartolina di Robert Scheu a Egon Schiele
Questa cartolina, inviata da Robert Scheu a Egon Schiele il 31 dicembre 1917, si presenta come un piccolo rettangolo di cartoncino (13,9×9,1 cm) che racchiude in sé un universo di significati, un frammento di corrispondenza che, pur nella sua brevità e semplicità, si erge a testimonianza eloquente delle dinamiche sociali e delle difficoltà logistiche che caratterizzarono la vita durante la Prima Guerra Mondiale, offrendo al contempo uno sguardo intimo sulla quotidianità di Egon Schiele. Pur non essendo un’opera d’arte figurativa in senso stretto, questa comunicazione epistolare, con la sua stampa sul recto e il breve messaggio manoscritto a inchiostro sul verso, assume un valore documentario e umano di grande rilevanza.

L’immagine del recto mostra una veduta panoramica di Baden, con edifici che si inerpicano lungo un pendio collinare, circondati da una vegetazione rigogliosa. L’atmosfera che emana dalla stampa è quella di un luogo di villeggiatura, di un rifugio dalla frenesia della città, che contrasta in modo stridente con la realtà della guerra che incombeva su tutto il continente europeo. La bellezza del paesaggio, tuttavia, non riesce a nascondere la malinconia e l’incertezza che permeavano l’animo di molti in quel periodo di grandi sconvolgimenti e di perdite.

Il verso della cartolina rivela la grafia di Scheu, caratterizzata da un tratto fluido e deciso, e un messaggio conciso che esprime il rammarico per un incontro mancato a causa delle difficoltà di trasporto. Le parole, semplici e dirette, testimoniano la precarietà della situazione e le difficoltà logistiche che incidevano anche sui più semplici spostamenti. L’espressione nonostante i miei eroici sforzi, con la sua nota di ironia e di frustrazione, sottolinea l’impotenza di fronte alle circostanze e la consapevolezza di essere vittima di un contesto più grande e ineluttabile.

Egon Schiele ⋯ Cartolina di Robert Scheu a Egon Schiele
I temi centrali che emergono dalla cartolina sono molteplici e interconnessi: l’impossibilità di un incontro a causa delle difficoltà di trasporto, la testimonianza di un rapporto di conoscenza e di rispetto tra Scheu e Schiele, il riferimento a Baden e la conferma dello status professionale di Schiele come Academ[ic] painter. L’impossibilità di un incontro, motivata dalla indisponibilità di veicoli elettrici, rivela un aspetto concreto della vita quotidiana durante il conflitto, in cui la logistica e i trasporti erano fortemente compromessi.

La cartolina, pertanto, si configura come un piccolo ma significativo documento che offre uno spaccato interessante sulla vita sociale e le relazioni interpersonali di Schiele durante un periodo storico cruciale. Il riferimento a Baden potrebbe indicare il luogo di provenienza di Scheu o un luogo in cui si trovava al momento dell’invio, ampliando il contesto geografico delle conoscenze di Schiele. La notazione Academ[ic] painter sull’indirizzo di Schiele conferma il suo status professionale e la sua aspirazione a essere riconosciuto come un artista di rilievo nel panorama viennese.

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 Joe Conta
 Analisi critica delle opere di Egon Schiele
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