Egon Schiele ⋯

Se consideriamo il lupo della steppa con questo criterio, capiremo perché soffra tanto della sua ridicola duplicità. Egli crede, come Faust, che due anime siano troppe per un solo petto e pensa che lo debbano dilaniare.
Sono invece troppo poche e Harry fa violenza alla sua povera anima quando cerca di comprenderla in un’immagine così primitiva. Benché sia persona così colta, Harry si comporta come un selvaggio che non sappia contare più in là di due.
Una parte di sé la chiama uomo, l’altra parte lupo, e con ciò crede di aver finito e di aver esaurito il suo compito.
Nell’”uomo” egli caccia tutto quello che ha in sé di spirituale, di sublimato o per lo meno di culturale, e nel “lupo” tutto ciò che ha di istintivo, di selvatico e di caotico.
Ma la vita non è semplice come il nostro pensiero, grossolana come il nostro povero linguaggio di idioti, e Harry mente due volte a se stesso quando usa questo metodo lupino. Temiamo che egli attribuisca già all’uomo intere provincie del suo spirito le quali non sono ancora umane neanche lontanamente, e ponga nel lupo parti della sua natura che hanno già di gran lunga sorpassato la zona lupina.

Crediti
 • Hermann Hesse •
 • Lupo della steppa •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
La violenza nella storia
484% ArticoliFilosofiaGérard Wormser
Queste genti si percoteano a vicenda non solo con le mani, ma con la testa, col petto, e coi piedi, troncandosi reciprocamente coi denti le membra a brano a brano. • Dante Alighieri • La violenza si presenta come una relazione e non come un oggetto, una c⋯
Il caso Nietzsche
454% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Il Codice di Hammurabi
394% ArticoliStorieWikipedia
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯
Un nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
273% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
Sapere di non essere
228% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯