Vulnerabilità estrema del corpo spogliato ⋯
In questo autoritratto l'artista ha rappresentato sé stesso nudo con una corporatura quasi dolorosa dove i muscoli e i tendini emergono dalla pelle come se fossero spogliati di essa esprimendo una vulnerabilità estrema in uno spazio pittorico senza luogo.
Joe Conta Disegni di Schiele
Critica d'arte contemporanea, Saggistica visiva
Verità della carne pulsante ⋯
Il corpo umano non è mai stato per l'artista un ideale di bellezza statica o decorativa ma un organismo vibrante segnato dal tempo dal dolore e dal miracolo della procreazione costante che definisce l'essenza stessa dell'esistenza umana e del suo destino nel mondo.
Joe Conta Disegni di Schiele
Critica d'arte, Saggistica
Vicende collezionistiche e fuga ⋯
La vicenda collezionistica di molte opere minori rivela le difficoltà incontrate dai proprietari ebrei durante gli anni del regime, costretti a vendere o a portare con sé i propri averi nella fuga, e la corrispondenza conservata negli archivi rimane l'unica testimonianza di passaggi di proprietà che altrimenti sarebbero stati cancellati dalla storia e dall'oblio.
Joe Conta Disegni di Schiele
Storia dell'arte, Saggistica
Sacralità carnale e tensioni inespresse ⋯
Schiele spoglia il sacro dalla sua veste iconografica classica per restituirlo alla sua dimensione carnale trasformando ogni abbraccio in un nodo di tensioni inespresse e di sguardi che interrogano il vuoto circostante in una continua tensione verso l'assoluto.
Joe Conta Disegni di Schiele
Critica d'arte contemporanea, Saggistica visiva
La suprema verità ⋯
La deformazione fisica si tramuta in una suprema verità spirituale capace di insegnarci che la rivelazione si annida proprio nelle pieghe tormentate dell'esistenza.
Joe Conta Gocce di Schiele
Poesia contemporanea, Saggistica spirituale

