⋯

Slanciarmi
contro i confini del vecchio deserto
affinché io li superi. Nessun altro.
Né cieli, né terra promessa

[…] la metafisica è il massimo di concretezza cui può giungere il pensiero umano battendo il deserto dell’astrazione; ma la concretezza non sarà un’oasi nel deserto, bensì l’autentica terra promessa e si scoprirà che questa terra abita il deserto; non sarà, cioè, la terra promessa che si raggiungerà attraversando il deserto, non sarà insomma una *parousía* finale in senso escatologico, bensì la presenza autentica del concreto là dove esso sembrava assente, e la sua totale assenza là dove sembrava presente.

Crediti
 • Angelo U. Crisci •
 • Metafisica Pura •
  • Saggio sul pensiero filosofico di Giovanni Romano Bacchin •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
428% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
251% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Il mercantile
178% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Il Deserto
152% Anna Maria TocchettoArticoli
Vivere certo, è un po’ il contrario di esprimere. Secondo i grandi maestri toscani, è testimoniare tre volte, nel silenzio, nella fiamma e nell’immobilità. Ci vuole molto tempo per capire che i personaggi dei loro quadri, si incontrano ogni giorno nelle v⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
123% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯