Egon Schiele ⋯
Ad ascoltare i racconti di tante donne si direbbe che la casa è il luogo di maggior pericolo per quanto riguarda la violenza e la famiglia una combinazione infernale. E non lo dicono solo le donne, lo dicono le tabelle dei maggiori istituti di ricerca di statistica, gli studi di esperti, i fatti di cronaca.
È come se tante vite femminili entrassero, a un certo momento, in un buco nero , come se per loro si verificasse un’eclisse. Da allora in poi vivranno nella paura, attente a ogni gesto che fanno, a ogni parola che dicono (“Così fragile, così violento“).
Scendere all’inferno, dunque, significa affrontare grandi sofferenze e correre rischi enormi: ne vale la pena? Si, vale la pena correre questo rischio nella misura in cui si intenda conoscere il senso di sofferenza e il regno dell’interiorità.
Per affrontare questo tipo di percorso è necessario molto coraggio, necessario ma non sufficiente, perché niente e nessuno può garantirci il ritorno.
Anche la nostra più grande letteratura ci ha trasmesso questo tipo di messaggio. Basti pensare alle tre cantiche di Dante, e al fatto che ognuna di esse finisce con la ripetizione della parola “stelle“, testimoniando come lui, poi, riesca a ritrovare la luce. Anche e soprattutto lo psicologo dovrebbe riuscire in questa impresa: scendere negli inferi ma riuscirne a risalirne. Solo in questo modo, infatti, potrà aiutare un’altra persona a uscire fuori dal suo dolore. Il viaggio agli inferi ci mostra dimensioni interiori e volti dei quali siamo del tutto inconsapevoli, ma che una volta affrontati potranno rivelarsi preziosi alleati. Se invece non sperimentassimo mai nulla sulla pelle il significato “discesa agli inferi“, di una “terribile tempesta“, non potremmo mai aiutare chi soffre a emergere dalle sue difficoltà. Comprendiamo quindi che la sofferenza psicologica, non sempre deve essere letta negativamente, nel senso che essa può davvero regalarci nuove lenti per osservare il disagio dell’altro. La sofferenza regala consapevolezza, ma solo a condizione di viverla fino in fondo e a coglierne il significato.

Crediti
 • Aldo Carotenuto •
 • L'anima delle donne •
  • – Capitolo 22. – Viaggio all'inferno •
 • SchieleArt •   •  •

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