Viaggio attraverso una malattia
Questo libro però non è solo un viaggio attraverso una malattia. Cause di morte, tra queste rientrano anche i delitti. Questo è un libro che parla di un delitto.

Mi è spesso capitato di chiedermi, e probabilmente è capitato anche a voi, dove mai sia andato a finire il virus del crimine – non sarà certo scomparso all’improvviso dal nostro mondo vent’anni fa, soltanto perché qui l’assassinio non viene più premiato, richiesto, insignito di onorificenze e sovvenzionato. I massacri sono finiti, sì, ma gli assassini sono ancora tra noi, spesso evocati e talvolta identificati, e non tutti, ma alcuni, sottoposti a processo. Dell’esistenza di questi assassini siamo stati resi consapevoli tutti quanti, non solo da cronache più o meno reticenti, ma appunto anche grazie alla letteratura.

Ma questo libro ha ben poco, anzi pochissimo a che vedere con tutto ciò. Esso tenta di far conoscere, di ricercare qualcosa che non è scomparso dal mondo. Oggi è soltanto infinitamente più difficile commettere delitti, ecco perché questi delitti sono tanto sublimi che quasi non riusciamo ad accorgercene e a comprenderli, benché vengano commessi ogni giorno nel nostro ambiente, tra i nostri vicini di casa. Anzi io affermo – e tenterò soltanto di fornire una prima prova – che ancora oggi moltissime persone non muoiono ma vengono assassinate. Giacché non vi è nulla che sia, se non proprio più possente, questo forse no, comunque più mostruoso dell’uomo, se mi è concesso richiamare alla vostra memoria un ricordo scolastico. I delitti che hanno bisogno dello spirito, che turbano il nostro spirito e meno i nostri sensi, quelli insomma che ci toccano più profondamente – avvengono senza spargimento di sangue, e la strage si compie entro i limiti del lecito e della morale, all’interno di una società i cui deboli nervi tremano di fronte agli atti belluini. Ma non per questo i delitti sono diventati meno gravi, essi richiedono soltanto una maggiore raffinatezza, un diverso grado d’intelligenza, e sono spaventosi.

Crediti
 • Ingeborg Bachmann •
 • Il libro Franza •
 • SchieleArt •   •  •

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