Violenza e menzogna: la medaglia dell'ingiustiziaLa violenza e la menzogna sono due facce della stessa medaglia. Chi usa la violenza per imporre la propria volontà, il proprio potere, il proprio interesse, deve nascondere la propria crudeltà dietro una maschera di menzogna. La menzogna serve a giustificare la violenza, a negare le vittime, a manipolare l’opinione pubblica. In questo modo si crea una realtà falsa, una narrazione distorta, una visione illusoria. Chi vive nella falsità, però, non può essere libero. La menzogna lo imprigiona in una rete di paura, di sospetto, di colpa. La violenza e la menzogna si alimentano a vicenda, in un circolo vizioso che distrugge la dignità umana, la giustizia sociale, la pace civile.
Per uscirne c’è una sola via: la verità. La verità è la luce che illumina le tenebre, la voce che denuncia l’ingiustizia, la forza che contrasta l’oppressione. La verità è il valore supremo, il fondamento della libertà, il presupposto della democrazia. La verità è il dono più prezioso, il bene più raro, il dovere più alto. La verità richiede coraggio, onestà, responsabilità. La verità implica rispetto, dialogo, solidarietà. La verità genera fiducia, speranza, amore.

Crediti
 Aleksandr Solženicyn
 L'arcipelago gulag
 SchieleArt •   • 




Quotes per Aleksandr Solženicyn

Non si dovrebbe mai dirigere le persone verso la felicità, perché anche la felicità è un idolo del mercato. Si dovrebbe indirizzarli verso l'affetto reciproco. Anche una bestia che rosicchia la sua preda può essere felice, ma solo gli esseri umani possono provare affetto l'uno per l'altro, e questo è il risultato più alto a cui possono aspirare.

La moralità è sempre superiore alla legge.

Per distruggere un popolo devi prima recidere le sue radici.