Sono un attore, ho un tempo di attenzione limitato. Mi preparo fino all’ultimo momento, recito poi è finito, è il mio metabolismo. Vedo le interpretazioni come pezzi di un patchwork. Fai i tuoi piccoli quadrati, il regista li mette insieme e ne fa un copriletto. Il mio lavoro è rendere viva ogni scena, interessante, degna di essere cucita nell’insieme.
Due cose di me spiegano come scelgo i ruoli. Prima di tutto: sono diventato attore perché volevo essere uno zingaro, volevo rimanere fuori dalla società e discuterne con un gruppo di amici intorno a un fuoco in un bosco. Molto romantico. Volevo rimanere ai margini di quel contesto in cui ero stato cresciuto e che non mi piaceva. La seconda mia caratteristica è che mi piace riparare le cose. Quando studiavo recitazione andavo alle aste e compravo mobili, sedie, qualsiasi cosa fosse in condizioni terribili per poterla riparare, riportarla alla vita. Quando sono diventato più vecchio e più ricco ho cominciato a fare questa stessa cosa con le case. Per esempio 15 anni fa ho comprato un castello abbandonato in Irlanda e l’ho restaurato e ora ci vivo.
Il profitto che distrugge la natura ⋯
Se un uomo cammina in una foresta per amore della natura per la metà di ogni giornata, questi corre il rischio di essere considerato un perditempo; ma se investe tutto il suo tempo a fare speculazioni finanziarie, a radere al suolo questa foresta e a rendere la terra calva prima del tempo, lui viene considerato un cittadino intraprendente e industrioso. Come se una città non avesse altro interesse per le foreste se non quello di abbatterle!
Henry David Thoreau Camminare
Trascendentalismo, Saggio naturalistico, SaggioRicostruire l'arte perduta ⋯
Le opere perdute sono fantasmi che ancora abitano la storia dell'arte, sfidando gli studiosi a ricostruirne l'immagine attraverso frammenti e testimonianze. Questo processo non è solo una ricerca archeologica, ma un atto di immaginazione e deduzione che restituisce vita a ciò che è scomparso, permettendoci di apprezzare la grandezza di un artista anche attraverso le sue assenze, e di completare un puzzle con i pezzi che sembravano perduti per sempre.
Elena Pontiggia L'opera perduta ricostruire l'arte attraverso le fonti
Storia dell'arte, Critica d'arte, Storia dell'arte, MetodologiaLa mercificazione che dissolve i legami ⋯
Il consumo erode la socialità, sostituendo i legami umani con un processo capitalistico che mercifica la vita e dissolve ogni autenticità
Zygmunt Bauman Vita liquida
Sociologia, Filosofia, SaggisticaL'arte come grido dell'anima ⋯
L'Espressionismo non fu solo una rottura stilistica, ma un grido dell'anima, un tentativo disperato di dare forma all'indicibile, alla crisi dei valori tradizionali e all'angoscia di un'epoca che vedeva crollare le proprie certezze. Gli artisti espressionisti usarono il colore e la linea come armi per squarciare il velo delle apparenze e mostrare la verità nuda dell'esistenza.
Flavio Caroli L'anima e le forme. L'espressionismo in Austria e Germania
Storia dell'arte, Espressionismo, Critica d'arteLa suggestionabilità della moltitudine ⋯
La folla è sempre pronta a seguire chi sa manipolare le sue emozioni.
Gustave Le Bon La Demagogia e le Masse
Psicologia sociale, Sociologia, Scienza politica
Il mestiere di vivere di Cesare Pavese
Pavese in questo diario offre una profonda riflessione sulla sua vita, sul suo lavoro di scrittore e sulla sua condizione esistenziale. Attraverso le sue pagine, emerge un ritratto intimo e sofferto di un uomo in continua ricerca di senso e di significato. La sua analisi del lavoro creativo e della vita come un’arte da costruire e restaurare risuona con l’esperienza dell’attore descritta nel testo.
Il talento dello scrittore di Raymond Carver
Carver in questo saggio offre preziosi consigli agli aspiranti scrittori, sottolineando l’importanza della semplicità, della precisione e dell’autenticità. L’autore analizza il processo creativo, mostrando come la scrittura sia un’arte artigianale che richiede impegno, disciplina e una profonda conoscenza di sé. La meticolosità del lavoro dell’attore, paragonata al restauro, trova un parallelo nella cura e nella precisione richieste per la scrittura.
L’arte di amare di Erich Fromm
Fromm esplora la natura dell’amore distinguendolo da forme immature e possessive di attaccamento e presentandolo come un processo attivo e responsabile. L’autore evidenzia come l’amore maturo richieda impegno rispetto e conoscenza di sé e degli altri valori che si riflettono anche nella dedizione e nella passione dell’attore per il suo lavoro e per il restauro.







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