Vivere senza convinzione
Si provano più o meno gli stessi desideri e le stesse soddisfazioni degli altri, ma qualcosa si è spezzato; e se non c’è rottura c’è distacco; non si è più dentro, è impossibile identificarsi con un qualsiasi atto, eppure li si compie tutti, si fa esteriormente parte della società, anzi della folla. Ma si è visto dentro le cose, se ne è percepita la non realtà, la profonda vacuità. Si apre in continuazione un intervallo fra sé e l’atto, fra l’atto e la cosa. Si cessa per sempre di essere interi. Non si sarà mai più tutt’uno con ciò che si fa. Non vi sarà più saldatura fra il sé e l’essere. Perché non ci sarà mai più essere nell’antico senso della parola. Tutto è diventato apparenza? No. Ma più niente è, più niente assomiglia a quel che era prima. Non è il reale a essere trasfigurato, è il vuoto.

Crediti
 Emil Cioran
 Quaderni
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Quotes per Emil Cioran

Quando qualcosa non va, mi stendo sul letto, tiro le tende e aspetto.
Per la verità non aspetto niente, faccio il vuoto dentro di me, cerco di dimenticare tutto ciò che mi angustia, uomini o cose, cerco di dimenticare anche me, e resto disteso come se fossi in una bara in fondo all'universo. È questa la terapia della vacuità: rendersi assenti a tutto, immergersi nel più profondo di questa assenza e purificarvisi di tutte le brutture che offuscano e ingombrano la mente.  Quaderni

Se le onde si mettessero a riflettere, crederebbero di avanzare, di avere uno scopo, di progredire, di lavorare per il bene del Mare, e finirebbero con l'elaborare una filosofia sciocca quanto il loro zelo.

Non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità.

L'unico modo di salvaguardare la propria solitudine è ferire tutti, a cominciare da quelli che amiamo.

Mi chiedo: quando gli uomini smetteranno di chiedersi? Quando rinunceranno definitivamente alla teoria e al mistero? Quello che 'è' mi sembra indifferente all'apparenza e all'essenza. L'inesenziale è sempre stato definito in opposizione alla morte. Tutti i pensatori, che lo vogliano o meno, hanno assimilato l'essenza della morte. Le apparenze hanno costituito agli occhi di ognuno tutto ciò che vuole essere indipendente dalla morte. L'ultimo pensiero di ogni uomo deforma la vita trasformandola in illusione.  Il libro delle chimere