Voglia di stare in silenzio

Il genio del cuore che fa tacere ogni chiasso e ogni compiacenza e che insegna ad ascoltare, che liscia le anime ruvide e dà loro da assaggiare una nuova voglia, quella di stare in silenzio come uno specchio nel quale si rispecchia il cielo profondo; il genio del cuore che insegna alla mano maldestra e precipitosa ad esitare e ad afferrare con garbo; che intuisce il tesoro nascosto e dimenticato, la goccia di bontà e di dolce spiritualità sotto torbido e spesso ghiaccio, e che è una bacchetta di rabdomante per ogni goccia d’oro che è rimasta a lungo sepolta nel carcere di molto fango e sabbia. Il genio del cuore dal contatto con il quale ciascuno si allontana arricchito, non graziato e stupefatto, non beneficato e oppresso da una bontà estranea, ma ricco in sé stesso, a sé stesso più nuovo di prima, aperto, sfiorato e spiato da un vento che sgela, forse più insicuro, più delicato, più fragile, più infranto, ma pieno di speranze che non hanno ancora nome, pieno di nuova volontà e flusso, pieno di nuova riluttanza e riflusso…

Crediti
 Friedrich Nietzsche
 Pinterest • Leslie Ann O'Dell  • 




Quotes per Friedrich Nietzsche

Dalla mia infanzia non ho mai trovato nessuno che avesse in comune con me le angosciose istanze del sentimento e della coscienza [...] La malattia mi porta, sempre più, al più spaventevole scoraggiamento. Non invano sono stato tanto profondamente ammalato e non invano lo sono in genere tuttora.  Lettera alla sorella Elisabeth

Per quanto l’uomo possa espandersi con la sua conoscenza, apparire a sé stesso obiettivo: alla fine non ne ricava nient’altro che la propria biografia.  Umano, troppo umano

Le tempeste sono il mio pericolo: avrò la mia tempesta che mi farà perire come Oliver Cromwell perì nella sua? O mi consumerò come una candela che non è già il vento a spegnere col suo soffio, ma che si è stancata di sé stessa e si è saziata di sé – una candela che ha finito di ardere? O infine: sarò io a soffiar su me stesso per non bruciare fino alla fine?  La Gaia Scienza

La donna perfetta è un tipo umano più alto dell'uomo perfetto: anche qualcosa di molto più raro.

La familiarità del superiore irrita, perché non può essere ricambiata.